La fase 2
L’Azione cattolica continua l’impegno in Abruzzo. Dopo la positiva esperienza, sia nell’immediato dell’emergenza sia nel periodo estivo, riteniamo opportuno dare continuità alla nostra presenza attraverso alcune proposte che rivolgiamo in particolare alle diocesi più vicine all’Aquila ma che sono naturalmente praticabili da tutti. Si tratta di chiedere la disponibilità di aderenti qualificati che possano garantire la presenza in alcune parrocchie nei fine settimana (sarebbe sufficiente anche il solo giorno di sabato) per seguire la formazione e l’animazione dei gruppi e dell’associazione in alcune zone dell’Aquila. Ci troviamo di fronte ad una grande opportunità per rinnovare e rinforzare i legami associativi attraverso una esperienza che, oltre ad essere segno di fraternità e vita ecclesiale, conferma l’impegno dell’AC a stare in mezzo alla gente, in ogni situazione.
In sintesi lo schema dell’intervento che desidereremmo avviare
- continuare il campo-lavoro a Pile con disponibilità di tre (dal venerdì sera-sabato mattina alla domenica) o più giorni per una ampia e diversificata disponibilità al servizio delle varie necessità che possono essere segnalate sul posto, al momento
- l'accompagnamento per l'avvio dell'Ac nelle comunità parrocchiali (Torninparte, St.Elia, Pizzoli, Pettino); avvio di proposte per gli universitari (con la FUCI); accompagnamento dei sacerdoti con uno dei nostri assistenti;
- prevedere, in accordo con i responsabili locali, la presenza di adulti nei fine settimana
- rilanciare, in collaborazione con il Mlac, la proposta dell’acquisto di pacchi con prodotti tipici a livello delle diocesi e negli incontri regionali (cfr. aggiornamenti sul sito)
Per quanto riguarda il punto 2:
Disponibilità di minigruppi di minimo 2 massimo 6 persone. Il minigruppo deve essere presente almeno dal primo pomeriggio del sabato alla sera del sabato. Nel gruppetto almeno una persona deve essere un educatore e/o responsabile associativo di provata esperienza, capacità di formare altri educatori, coordinare il lavoro, capace di empatia e di motivare gli altri...
L’ideale sarebbe che il minigruppo offra la disponibilità per 3 sabato consecutivi. Questo per una continuità della proposta formativa. Una rotazione troppo frequente non permette di creare quel clima e quella relazione indispensabile per un cammino di gruppo. Riteniamo inoltre che un impegno più circoscritto possa facilitare sia l’organizzazione delle diocesi che il lavoro di coordinamento a livello centrale. Il minigruppo concorda l'organizzazione del suo lavoro con il parroco.
L'obiettivo primario è formare laici in grado di proseguire la vita dei gruppi nelle parrocchie. Contenuti e metodi (già in fase di elaborazione, a partire dal Progetto formativo) saranno condivisi tra coloro che “andranno in missione”.
Responsabili diocesani e parrocchiali sono invitati a valutare la proposta e a comunicare la disponibilità al più presto all’indirizzo supportabruzzo@azionecattolica.it informando naturalmente i delegati/incaricati regionali).
Per quanto riguarda il punto 4
La proposta di sostegno alla microeconomia abruzzese riscontra continuo gradimento e incremento. Ormai abbiamo superato quota 500 pacchi con un corrispettivo economico più che dignitoso ( oltre 10.000 euro)
Come si può ricavare dal sito (nell’apposita sezione) in accordo con il Consorzio abbiamo dovuto ritoccare gli importi delle offerte. È comunque da valorizzare la formula degli acquisti collettivi nelle linea del coinvolgimento di più persone e nella speranza di contribuire all’avvio di quelle forme di acquisto in gruppo (gas=gruppo acquisto solidale) quale stile di vita.